L'Angolo di Giusy
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L'Angolo di Giusy  |  Archivio  |  Archivio Sezione Malattia  |  Archivio "Leggi, normative ed invalidità"  |  Topic: Invalidità 0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic. « precedente successivo »
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Autore Topic: Invalidità  (Letto 11835 volte)
giovanna
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« Risposta #40 il: 29 Settembre 2005, 12:45:33 »

Citazione
ciao etnea,. non saprei dirti dove puoi trovare la tabbela. ma di sicuro ti posso dire che gli esami della nostra patologia per quando ne so'. non si pagano. per meglio dire mai pagato niente. un caro saluto
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grazie seba ho trovato la tabella nel sito del ministero della salute ma io ti posso dire ke fino a ieri ho fatto gli esami al sangue ed ho pagato 36 euro bohhhhhhhhhh
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................dipinsi l’anima su tela anonima e mescolai la vodka con acqua tonica....poi pranzai tardi all’ora della cena ....mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica..................
Seba
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« Risposta #41 il: 29 Settembre 2005, 12:48:58 »

ma sei pazza etnea? prova a chiedere nel forum chi paga? anzi per gentilezza ci fate sapere se pagate. le analisi? grazie
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chri1979
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« Risposta #42 il: 29 Settembre 2005, 12:57:57 »

Non si pagano quegli esami del sangue (tipo ves) che la scienza ha dimostrato essere forti indicatori per capire lo stato della malattia....
Cmq guarda caso i piu costosi si pagano... e pure tanto!!!
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Ognuno è ostaggio del silenzio che c'è in noi!
Seba
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« Risposta #43 il: 29 Settembre 2005, 12:59:28 »

e quali sarebbero quelli che si pagano?
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giovanna
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« Risposta #44 il: 29 Settembre 2005, 13:04:42 »

allora io ho pagato la ferritina, la creatinina, lipasi e amilasi, esame alle urine,
Ves pcr ed ed emocromo completo gratis
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Francesco_to
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« Risposta #45 il: 29 Settembre 2005, 13:24:22 »

Mai pagato nulla  sia per gli esami di laboratorio, sia per quelli strumentali, tantomeno per i farmaci.......
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yakanet
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« Risposta #46 il: 04 Ottobre 2005, 11:11:41 »

sorry ...avendo fatto la visita con la commissione x la richiesta di invalidita' giovedi scorso e avendo fatto il giorno seguente la tac e domani dovro' ritirare l'esito della stessa, secondo voi posso ,tramite l'ufficio invalidi, consegnare anche il referto della tac e loro provvederanno all'inserimento nella mia cartella o non serve praticamente a nulla?????? io penso serva a poco ma domandare non costa nulla
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martino
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« Risposta #47 il: 04 Ottobre 2005, 11:35:29 »

se dalla tac emergono ragioni valide che ..diciamo sottolineano le ragioni della tua invalidita'... falla allegare... se nn hanno ancora vagliato la tua cartella...potranno avere idee piu' chiare vedendola...

Certo..se dalla tac emerge un quadro positivo...  lascia stare... sa' mai che la cosa ti si ritorca contro  
Cmnqe, nel dettaglio ti consiglio una volta deciso se fare allegare o meno l'esito,  di portarlo direttamente alla asl e consegnarlo nelle mani di un medico che lo puo' mettere subito nella tua cartella...accertati che nn la lascino su qualche scrivania e la abbondonino li'...e consegnali una copia..porta tt e due...ma se puoi fagli vedere l'originale e consegna la copia  
« Ultima modifica: 04 Ottobre 2005, 11:36:42 da martino » Segnala al moderatore   Loggato

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Seba
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« Risposta #48 il: 04 Ottobre 2005, 12:41:01 »

salve. al proposito non saprei veramente se la tac viene inserita nel fascicolo che gia' e stato esaminato. ho il sospetto che non si puo aggiungere niente. ma questa e solo una mia supposizione. anzi se qualcuno sa in merito mi faccia sapere grazie
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colitico
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« Risposta #49 il: 29 Ottobre 2005, 11:16:06 »

Chi già lavora ed è soddisfatto del proprio ambito lavorativo, se decide di far richiesta di invalidità e la ottiene avrà delle agevolazione e di ciò si è discusso,ma quali sono i lati a sfavore?? Mi chiedo con l’invalidità si può ottenere una promozione ( sia  un ente pubblico o privato) ossia far carriera?? O si rimane confinati nel posto che si occupa?? Grazie
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chri1979
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« Risposta #50 il: 29 Ottobre 2005, 12:40:05 »

Ditemi vuoi se non mi devo inca***are:chiamo un mese fa mi dicono che la visita è fissata x il 29/11 e io rispondo dicendo che x quel giorno non posso muovermi che ho esame di stato; bene l'impiegato mi dice la spostiamo al 1° dicembre.
Stamane arriva la raccomandata con la convocazione x il 29....
Lunedi faccio un bordello della madonna...non è possibile lavorare col cu** cosi!!!
A qc di voi è capitato?

Forse mi arriverà una 2a raccomandata con la 2a convocazione???
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Seba
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« Risposta #51 il: 29 Ottobre 2005, 13:11:50 »

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Chi già lavora ed è soddisfatto del proprio ambito lavorativo, se decide di far richiesta di invalidità e la ottiene avrà delle agevolazione e di ciò si è discusso,ma quali sono i lati a sfavore?? Mi chiedo con l’invalidità si può ottenere una promozione ( sia  un ente pubblico o privato) ossia far carriera?? O si rimane confinati nel posto che si occupa?? Grazie
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ciao. secondo il mio punto di vista chi gia' lavora deve fare attenzione perche non vorrei che facento domanda di entrare nello stesso lavoro, ma da invalido potrebbe creare dei problemi burocratichi al suo datore. chi assume un invalito deve tenere  presente di tanti accorgimente che richiede l'invalido. sul fatto della promozione lavorativa credo che' non ci siano problemi. un caro saluto
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colitico
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« Risposta #52 il: 02 Novembre 2005, 11:13:30 »

Le aziende con più di 35 dipendenti devono avere nel loro organico il 15%di personale invalido.Questo 15% si riferisce solo ad invalidi con almeno il 46% o basta anche il 35% di invalidità?? Ai fini di poter trovar un lavoro un 35% di invalidità come può essere sfruttato?? è utile solo nei concorsi??
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ermansarda
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« Risposta #53 il: 02 Novembre 2005, 11:56:13 »

si.....

si riferisce solo a chi ha un punteggio superiore al 46% di invalidità ed è quindi iscritto alle liste protette

a mia conoscenza il 35% non da alcun diritto nella ricerca di occupazione

erm
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jorji
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« Risposta #54 il: 03 Novembre 2005, 13:09:33 »

concordo con erm...
il 35% da' solo vantaggi x i farmaci...

io ora sto facendo un tirocinio (all'interno delle liste speciali)...a quelli con meno del 46 nn gli facevono manco il colloquio

riprendo un attimo il discorso esami del sangue che diceva giovanna
anch'io pago ferritina, creatinina, lipasi e amilasi (che tra l'altro faccio spesso come controllo x l'aza.....) che fregatura.....

@colitico
io nn penso che venga limitata la possibiltà di far carriera... penso che se il datore di lavoro è soddisfatto ci siano possibilità... certo ovviamente dipende da quanto riesci a rendere

io come dicevo sto facendo un tirocinio e nonostante invalidità e malattia mi faccio il c*** doppio degli altri....quando sto male stringo i denti e cerco di nn darlo a vedere....    altrimenti figurati se valutano di tenermi....
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colitico
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« Risposta #55 il: 03 Novembre 2005, 19:23:24 »

Citazione
Le aziende con più di 35 dipendenti devono avere nel loro organico il 15%di personale invalido.
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Lo avevo letto in un sito la legge da altre percentuali cioè:
Legge 12 marzo 1999, n. 68
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 1999 - Supplemento Ordinario n. 57

art. 3  - (Assunzioni obbligatorie. Quote di riserva).
1.   I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie di cui all'articolo 1 nella seguente misura:
a.   sette per cento dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti;
b.   due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti;
c.   un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti.
Un 35% non serve neanche nei concorsi?? Ciao a tutti
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biro
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« Risposta #56 il: 04 Novembre 2005, 16:43:59 »

ma la depressione ed i cambiamenti d'umore dovuti alla malattia, saranno riconosciuti invalidanti? ...kissà xkè faccio questa domanda? mi si addiceva di +, la stupidità e l'ingenuità ...diciamo ke sono concatenati
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ermansarda
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« Risposta #57 il: 04 Novembre 2005, 19:45:24 »



tu prova a picchiare i componenti della commissione.................magari funziona


erm....anganello
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pitt76
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« Risposta #58 il: 04 Novembre 2005, 22:30:00 »

La soglia di invalidità che consente di avere delle agevolazioni sul piano occupazionale, attraverso l'iscrizione alle c.d. CATEGORIE PROTETTE, è il 46% di invalidità civile.
Le categorie protette sono molte (invalidi civili, di guerra, orfani di guerra, vedove di guerra, vittime del terrorismo,..... ), quella che ci interessa è la categoria dei DISABILI, dove confluiscono tutti gli invalidi civili.
La soglia del 46% consente di iscriversi alle liste del collocamento obbligatorio, dalle quali si attinge per coprire il numero di posti che la legge impone alle aziende da riservare alle categorie protette.
Il numero dei posti da riservare è conteggiato in proporzione al numero totale dei dipendenti (a tempo indeterminato, s'intende) della singola azienda: per le grosse aziende (sopra i 50 dipendenti) la soglia è del 7%, ed è su queste aziende che consiglio di concentrarsi per cercare lavoro.
Infatti, tutte (DICO TUTTE) le aziende italiane sono registrate agli uffici provinciali del lavoro, con l'indicazione del numero di posti che esse debbono riservare alle categorie protette e con l'indicazione di quante risorse occorrono per la copertura obbligatoria di tali posti. Alcune sedi (a Roma ho dovuto quasi lottare) fanno problemi, per ragioni non proprio chiare relative ad una non meglio precisata privacy dell'azienda (ricordo che per legge gli elenchi sono PUBBLICI). La cosa può essere aggirata con l'ausilio delle sedi sindacali (oppure sbattendo pugni e piedi).
Per il pubblico impiego il discorso è diverso: la Pubblica Amministrazione assume per legge attraverso l'indizione di pubblici concorsi, dove si riserva un tot numero di posti a categorie protette, diverso da bando a bando. Il problema è un altro: i concorsi pubblici sono (da tre anni a questa parte, come minimo) banditi per contratti a tempo determinato, poichè le assunzioni a tempo indeterminato sono bloccate per legge. Le categorie protette devono essere assunte a tempo indeterminato. Da ciò ne deriva che nei concorsi pubblici non c'è più menzione di riserva di posti, soprattutto per i concorsi più "appetibili". E' più facile che ci sia un'assunzione diretta delle categorie protette da parte dello Stato e delle singole Amministrazioni: e come avviene tutto ciò?? Sempre attraverso l'ufficio provinciale del lavoro (ex collocamento), da dove si attingono le categorie protette con assunzioni numeriche. Ad esempio, nelle scuole medie di Roma serve coprire la soglia dei posti riservati alle categorie protette? Si bandisce un "concorso" per idoneità e anzianità d'iscrizione, per coprire quei posti. Il problema è che in genere i posti sono per bidelli, per cui tutti sono idonei (bastando la licenza media) e i posti vanno a chi ha più anni di anzianità di iscrizione alle liste speciali.
Con questo voglio dire che i giovani titolati sono fortemente penalizzati, seppur appartenenti alle categorie protette, nel cercare di lavorare nel pubblico impiego. Ci sono ancora delle "riserve mentali" sulle categorie protette, per cui i posti pubblici ad esse destinati sono poco gratificanti per gente diplomata o laureata: alle categorie protette spetteranno sempre livelli e manzioni molto basse.
Nel privato qualcosa si muove, ed è qui che consiglio a tutti di cercare lavoro: le aziende possono valorizzare di più le singole capacità e attitudini.
SONO STATO ECCESSIVAMENTE LUNGO.... TAGLIO E CONCLUDO!
In sintesi:

1. occorre ottenere una percentuale pari o superiore al 46% di invalidità;
2. bisogna recarsi all'ufficio provinciale del lavoro per iscriversi al collocamento ordinario e poi anche alle liste di collocamento obbligatorio;
3. sponsorizzate il vostro curriculum con l'indicazione di appartenenza a categorie protette in tutti i modi: aziende, agenzie di lavoro interinale, agenzie di selezione e quant'altro;
4. tenete d'occhio le liste delle aziende che cercano categorie protette, liste pubbliche e presenti negli uffici suddetti, tallonate quelle aziende;
5. sottolineate in ogni colloquio la vostra condizione di categoria protetta, vi serve per essere assunti, la carriera viene dopo, sul campo;
6. IN BOCCA AL LUPO!

AMEN
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jorji
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« Risposta #59 il: 07 Novembre 2005, 12:28:59 »

grazie mille pitt!
ma tu davvero consiglieresti di mettere la questione categorie protette nel curriculum? io nn l'ho messo....
nn potrebbe essere controproducente in certi casi?
...anche se devo dire che la banca dove sto facendo il tirocinio sta prendendo (come tirocinanti e assunzioni a tempo DETERMINATO) SOLO giovani delle categorie protette...
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